L’estate si tinge di Tuorlo

Ho sempre visto altro nelle uova. Forse quello che tutti dovrebbero vedere ma non è questo il punto perché lungi da me peccare di superbia albumesca. Quella volta delle farfalle. Quella volta del relax. Quella volta di Wonderland. E vabbè ho fatto una rubrica-sito dedicato e.

Mi stupisce sempre. Ogni volta nasce un mondo e una vita nuova. Forse è per questo che non riesco proprio neanche a pensare di poterlo ingerire. A prescindere dal pulcino liquefatto intendo.

Mi succedono sempre tante avventure visive quando ahimè le cucino per gli altri, per il blog, per le foto, per e per e per. Ma mai quello che mi è accaduto qualche giorno fa.

Troppo poco tempo per cucinare e come d’abitudine ripiego con cosa? Con le uova. Complice anche il fatto che stessero per scadere e che la spesa non si farà per un bel po’ vista l’imminente partenza. Apro il guscio per tuffarlo nell’olio bollente chiedendo scusa al pulcino liquefatto e mi ritrovo. Due rossi.

Ne sono estasiata. Non è la prima volta ma. Una storia di pulcini gemelli prende vita. Ce ne è uno cattivo e uno buono. Quello cattivo  turbato da una gelosia profonda non riesce a stabilire un rapporto sano con il fratello gemello e. E mentre decido di continuare  questo racconto Thrilleruovoso dai risvolti psicologicituorlosi inquietanti decido comunque di aprirne un altro. Il Nippotorinese sarà affamato e  i due tuorli sono davvero piccini. Pari forse ad uno standard.

Quando all’improvviso altri due tuorli gemelli. Quattro tuorli. Quattro rossi. Due uova.

Rimango sconvolta e la trama psicologica dei due pulcini si infittisce. Si colora di noir. C’è sempre più sangue e intrigo. Buio e mistero. Qualcosa di veramente oscuro e disturbante sta per accadere in questa padella. Inseguimenti e lotte familiari. Risvolti c0nturbanti e angoscianti. Comincio proprio a sentire caldo quando il pulcino psicopatico irrompe nella cucina pigolando con uno stridolio ( esiste stridolio eh) che fa accapponare la pelle. Il giallo arruffato e cotonato in uno sfondo nero  e.

E. E . E arriva il Nippotorinese. Abbiamo esattamente quindici minuti per pranzare perché poi deve volare in ufficio.

“Come un pulcino?” gli dico. “Non volano i pulcini” mi dice.

E non è affatto vero sai? Ma non ho il tempo di dimostrarglielo. Devo trovarlo però per mettere rosso su bianco questo idillio di terrore.

I pulcini gemelli liquefatti psicopatici? Bleah.

Devo  trovare un titolo più enigmatico e il tuorlo è fatto.

Annunci